Statuto

FEDERAZIONE ITALIANA CANOA TURISTICA

di Fiume, di Lago, di Mare

STATUTO

Articolo 1

Natura e Scopi

La Federazione Italiana Canoa Turistica, di seguito denominata Federazione, Associazione o FICT, è un'associazione che opera a livello nazionale senza fini di lucro, indipendente, apolitica e aconfessionale, che promuove la pratica della canoa a livello turistico e amatoriale, nei fiumi, nei laghi e in mare.

Vi aderiscono altre associazioni che perseguono lo stesso fine e singole persone fisiche che condividono le finalità dell'Associazione.

Essa persegue un uso del tempo libero frugale e in armonia con l'ambiente; collabora con associazioni ed enti con finalità simili, ed organizza o appoggia attivamente iniziative volte alla diffusione della canoa turistica, intesa sia come attività sportiva che come stile di vita e scelta culturale.

Redige e pubblica, senza fini di lucro, il periodico sociale PAGAIANDO, che è un veicolo di informazione in quanto presenta i raduni organizzati dai vari Club affiliati alla FICT e tratta argomenti di divulgazione, cultura e tecnica della canoa-kayak e tematiche affini.

La FICT organizza, per gli associati, concomitanti attività culturali quali la visita a città d'arte, a parchi naturali, a monumenti di interesse storico e archeologico, la visione di filmati e diapositive riguardanti gli argomenti succitati, visite e corsi su temi botanici, geologici, idrogeografici e naturalistici in genere; attività turistico/sportive quali trekking, escursioni a cavallo, in bicicletta e di torrentismo, arrampicata e soccorso, giochi a squadre e gare non remunerate, attinenti alla pratica canoistica. Tali attività hanno sempre carattere turistico/amatoriale e rispettoso dell'ambiente.

Nella promozione delle attività canoistiche rientra anche la diffusione fra portatori di handicap fisico o caratteriale della conoscenza di questo sport e delle possibilità di praticarlo, con benefici effetti sul controllo motorio e persino sulle funzionalità psichiche. Analogamente fra soggetti che richiedano un recupero funzionale degli arti superiori, del torso e della colonna vertebrale, naturalmente sotto controllo medico.

La FICT è un ente di promozione sportiva e, con l'intento di promuovere la pratica della canoa, seleziona, dopo severi esami teorico pratici, Guide fluviali, marine e di canoa canadese, destinate ad accompagnare nei rispettivi ambienti gruppi di canoisti meno esperti, garantendo la sicurezza e favorendo l'apprendimento delle tecniche necessarie.

La Federazione promuove l'associazionismo fra i canoisti attraverso la costituzione di nuovi club, e tutte le iniziative che possono promuovere la conoscenza reciproca, gli scambi di informazioni, esperienze e conoscenze tecniche.

Per il conseguimento dei suoi scopi la FICT potrà inoltre compiere qualsiasi operazione, assumere tutte le iniziative, e porre in essere ogni atto idoneo a favorire la concreta attuazione dei suoi fini e delle attività che ne costituiscono l'oggetto.

La FICT recepisce le direttive internazionali emanate dalla International Canoe Federation e vi si uniforma.

Articolo 2

I Soci

Sono ammessi ad essere soci tutte le persone che aderiscono alla Federazione e che versano la quota sociale stabilita per l'anno in corso.

Ogni socio ha diritto in qualsiasi momento ad abbandonare la Federazione dandone avviso con lettera raccomandata al Consiglio Direttivo.

Tutti i soci maggiorenni hanno diritto di voto per l'approvazione e le modificazioni dello Statuto, di eventuali regolamenti interni, e per la nomina degli organi direttivi dell'Associazione. Ciascun socio votante è eleggibile nei diversi organi dell'Associazione.

Il diritto di voto ed il diritto di essere eletto non possono essere esclusi in nessun caso. Ad eccezione di quanto previsto dall'art.6 sull'eleggibilità.

È esclusa l 'adesione all'Associazione, a priori, per un periodo temporaneo.

La quota associativa non è trasmissibile da una persona ad un'altra. La quota associativa non è rivalutabile.

Il Consiglio Direttivo ha diritto di deliberare sulla espulsione degli associati in caso di gravi motivi – come specificato all' art 16.

Articolo 3

Gli organi della FICT

Sono organi della Federazione:

l'Assemblea dei Soci;

il Consiglio Direttivo Nazionale;

il Comitato Esecutivo Nazionale;

il Presidente;

il Collegio dei Revisori;

il Collegio dei Probiviri;

l'Accademia della Canoa ;

i Delegati Regionali e Provinciali;

i Comitati Regionali e Provinciali

Articolo 4

L'Assemblea dei Soci

L'Assemblea è costituita da tutti i soci maggiorenni che al 31 dicembre dell'anno precedente abbiano regolarmente versato la quota associativa, che siano in regola con l'iscrizione dell'anno in corso e che non abbiano subito provvedimenti di espulsione secondo l'art. 16

L'Assemblea è convocata almeno una volta l'anno, in via ordinaria, e in via straordinaria quando sia necessaria o sia richiesta dal Consiglio Direttivo, da almeno un terzo degli Associati, o dal Presidente.

L'Assemblea ordinaria delibera sui seguenti argomenti.

Approva il rendiconto economico - finanziario annuale;

Definisce le linee guida dell'attività della Federazione;

Esamina ed approva la relazione del Presidente che illustra l'attività svolta nell'anno precedente

Elegge il Consiglio Direttivo Nazionale, il Collegio dei Revisori ed il Collegio dei Probiviri;

Delibera sulla destinazione di eventuali utili e avanzi di gestione.

L'Assemblea straordinaria ha i seguenti compiti:

Delibera su eventuali modifiche allo Statuto;

Delibera sullo scioglimento e sulla liquidazione della Associazione e sulla devoluzione del patrimonio.

L'Assemblea è presieduta dal Presidente dell'Associazione, e in sua assenza, dal Vice Presidente.. Nel caso di assenza di entrambi, i presenti all'Assemblea, all'apertura della seduta, nominano un Presidente, i presenti poi nominano un Segretario che dovrà assieme al Presidente sottoscrivere il verbale finale.

In prima convocazione l'Assemblea sia ordinaria che straordinaria è valida se è presente almeno la metà più uno degli aventi diritto, in seconda convocazione qualunque sia il numero dei votanti presenti. L'Assemblea ordinaria delibera con il voto favorevole della maggioranza dei presenti, l'Assemblea straordinaria con il voto favorevole dei due terzi dei presenti.

Dato il carattere nazionale della associazione è ammesso il voto per delega, ciascun socio non può però rappresentare più di 5 iscritti. Nel caso di elezioni o di Assemblee straordinarie il voto è segreto ed avviene per iscritto.

Delle delibere assembleari deve essere data pubblicità tramite la redazione del verbale su apposito libro, che deve essere lasciato a disposizione dei soci per la consultazione.

La convocazione della Assemblea straordinaria spetta al Presidente dell'Associazione, o in sua mancanza al Vice Presidente, o in mancanza ad un terzo dei componenti il Consiglio Direttivo. L'Assemblea deve essere convocata anche se richiesta da parte di almeno un terzo degli associati che presentino firme e copia dei documenti di identità, o se viene meno il numero minimo dei componenti il Consiglio Direttivo stesso o il numero minimo dei componenti gli altri organi. La comunicazione della convocazione di Assemblea agli Associati deve essere data almeno 7 giorni prima dell'adunanza e può essere fatta tramite il periodico Pagaiando, o lettera o via Internet o fax o con altri mezzi che il CD riterrà opportuni.

La determinazione della lista degli aventi diritto al voto è responsabilità del Tesoriere. Il Collegio dei Probiviri ha diritto di verificare la procedura. Ogni volta che il voto avviene per iscritto, le operazioni di spoglio sono dirette da un'apposita Commissione di tre persone nominata dall'Assemblea.

Articolo 5

Rinnovo del Consiglio Direttivo

Per il rinnovo del Consiglio Direttivo si possono candidare tutti i soci elettori, compresi quelli rappresentati attraverso delega. Le candidature vanno inoltrate al Consiglio Direttivo almeno 30 giorni prima della convocazione d'Assemblea prevista per il rinnovo stesso. Il candidato si servirà della fotocopia di un documento d'identità sul quale apporrà la seguente dicitura: "quale candidatura alle elezioni per il rinnovo del Consiglio Direttivo Nazionale FICT" seguita dalla data e dalla firma.

Le candidature figureranno sulla scheda in un'unica successione alfabetica senza limite numerico.

I componenti il Consiglio direttivo sono eletti dall'Assemblea ordinaria allo scadere del loro mandato. Qualora il numero dei componenti il Consiglio Direttivo si riduca a meno della metà l'intero Consiglio si considera decaduto e deve essere rinnovato (cfr. art. 7 per le modalità dell'elezione).

Qualora al Presidente giungano richieste da parte dell'Esecutivo Nazionale o da parte dei Comitati Regionali, di indire elezioni per la nomina di Delegati Provinciali Eletti o di Comitati Regionali, egli si atterrà ai principi contenuti nella normativa che regola il rinnovo del Consiglio Direttivo

Articolo 6

Condizioni per la eleggibilità e conflitto di interessi

Non sono eleggibili al Consiglio Direttivo o decadono dalla carica persone che utilizzino il nome e le risorse della Federazione per i loro interessi, se questi appaiono in contrasto con gli scopi della Federazione. Tali persone possono essere escluse dalle liste elettorali, o la loro elezione invalidata in seguito, con un motivato ricorso al Collegio dei Probiviri. Il ricorso può essere presentato da chiunque abbia o abbia avuto in passato un incarico elettivo, o da almeno 20 soci che presentino firme e copia dei documenti di identità.

La presente norma può essere invocata verso qualsiasi componente gli organi federali.

Articolo 7

Il Consiglio Direttivo Nazionale

Di seguito denominato Consiglio Direttivo o CD.

È nominato dalla Assemblea e consiste di un numero minimo di 9 consiglieri. La nomina ha durata di 4 anni e i membri sono rieleggibili. Il CD ha il compito di definire gli indirizzi della attività federale sulla base delle scelte della Assemblea e di vigilare sulla loro attuazione da parte del Comitato Esecutivo.

Elegge nel suo seno, a scrutinio segreto e con voto separato, il Presidente della Federazione, Il Vice Presidente, il Segretario Generale e l'Amministratore, ed eventualmente altri Legali Rappresentanti. Elegge al suo interno, o tra i soci, il Tesoriere, incaricato della tenuta del Libro Soci, ed il Direttore di Pagaiando. Partecipano ai suoi lavori, con il solo diritto di parola, i membri dei Collegi dei Revisori e dei Probiviri le Guide e i Presidenti dei Comitati Regionali. Possono assistere, in veste di semplici uditori, tutti coloro che in passato hanno ricoperto cariche sociali di qualsiasi tipo, purché conservino la qualità di soci.

Il CD delibera il rilascio di procure speciali e la nomina di avvocati difensori e consulenti tecnici.

Fissa le quote annue di iscrizione all'Associazione. Delibera inoltre sulla stipula di contratti ed in generale sulla attività negoziale ritenuta utile ai fini della associazione; sulla accensione ed estinzione di conti correnti bancari e postali.

Elegge e/o revoca a scrutinio segreto i membri dell'Accademia della Canoa.

Ciascuna carica del CD deve essere assegnata a una persona diversa.

Il Consiglio Direttivo è validamente riunito se è presente la maggioranza dei membri in carica. Di ogni riunione deve essere redatto verbale, su apposito libro, che può essere consultato dai soci. Il verbale sarà firmato dal Segretario e dal Presidente della riunione o comunque da almeno due dei consiglieri presenti.

Con congruo anticipo rispetto alla convocazione del Consiglio, la Segreteria, di norma, invierà ai Consiglieri relazioni e documentazioni relative agli argomenti all'ordine del giorno.

Il Consiglio Direttivo Nazionale può cooptare nel suo seno dei soci anche se iscritti solo nell'anno in corso al momento della proposta ammissione al Direttivo; essi acquisiscono tutte le prerogative dei Consiglieri Eletti; le cooptazioni vanno deliberate a scrutinio segreto e richiedono l'unanimità dei voti. I membri cooptati non possono essere più di tre.

Dal Direttivo Nazionale decadono i membri che nel corso del mandato interrompano il rapporto associativo con la Federazione ed i Consiglieri con diritto di voto che non abbiano giustificato per iscritto la loro assenza in tre sessioni Inoltre i Consiglieri possono essere espulsi con provvedimento del Collegio dei Probiviri per conflitto di interesse (Cfr. art. 6)

Qualora dal Direttivo decada un componente eletto vi subentra il candidato non eletto che abbia riportato il maggior numero di voti purché abbia mantenuto i requisiti di socio; qualora dal Direttivo decadano più della metà dei membri eletti, esso ha il compito di provvedere entro tre mesi a convocare l'Assemblea per indire le elezioni per il suo rinnovo. Qualora ciò non abbia luogo, vi provvederà "motu proprio" il più anziano dei Consiglieri.

In casi di particolare urgenza sono ammesse decisioni assunte a distanza su proposta unanime dell'Esecutivo o di un terzo dei Consiglieri aventi diritto al voto.

Il Consiglio Direttivo Nazionale è convocato su proposta congiunta di almeno due membri del Comitato Esecutivo. In sessione straordinaria, può essere convocato anche a richiesta di un terzo dei suoi componenti.

Il Consiglio Direttivo Nazionale si può articolare in commissioni con funzioni istruttorie, per la disamina di materie specifiche e la preparazione di proposte da sottoporre alle decisioni del Direttivo medesimo. Per determinate materie, alle commissioni potranno anche essere affidate dal Consiglio funzioni deliberanti.

Articolo 8

Comitato Esecutivo

Il Comitato Esecutivo, quale governo della Federazione, è l'organo preposto all'attuazione degli indirizzi definiti dal Consiglio Direttivo Nazionale.

Ne fanno parte quei membri del Consiglio Direttivo ai quali il Consiglio con voto segreto, affida incarichi specifici, della cui conduzione devono rispondere all'organo che li ha designati. Il Comitato Esecutivo è composto da un numero massimo di membri inferiore alla metà del numero dei componenti il CD.

I membri dell' Esecutivo sono designati ad incarichi specifici e possono assegnare incarichi specifici ad altri membri del CD o a soci, come ad esempio la promozione e sviluppo attraverso collegamenti con altre discipline sportive, i contatti con la stampa e TV, la ricerca di pubblicità, i rapporti con l'estero, la convocazione di assemblee regionali, l'acquisto di beni e servizi, la nomina di commissioni e gruppi di lavoro.

In via ordinaria il Comitato Esecutivo si riunisce o si consulta almeno quattro volte l'anno, su iniziativa del Segretario Generale, d'intesa con il Presidente, i quali fissano l'ordine del giorno.

La convocazione straordinaria del Comitato Esecutivo può essere indetta da un terzo dei suoi membri o dal suo presidente e deve essere motivata.

Le riunioni del Comitato Esecutivo sono presiedute dal Presidente o, in sua assenza, dal Vicepresidente o dal Segretario Generale.

All'Esecutivo compete la designazione dei Delegati Regionali e Provinciali e la richiesta di indizione delle elezioni per la loro nomina.

In casi di particolare urgenza sono ammesse decisioni assunte a distanza, su proposta congiunta del Presidente e del Segretario Generale oppure di un terzo dei suoi membri.

Articolo 9

Legale Rappresentanza

La Rappresentanza Legale della Federazione Italiana Canoa Turistica viene esercitata dal suo Presidente. La rappresentanza legale e la firma può essere delegata anche ad altri membri del Consiglio Direttivo con delibera del Consiglio stesso ai sensi dell'art. 7, nei limiti dei poteri e con le modalità previste nella delibera.

Articolo 10

Sede Legale

La Sede Legale si trova al domicilio dell'Amministratore salvo diversa deliberazione del Consiglio Direttivo.

Articolo 11

Il Collegio dei Revisori

Il Collegio dei Revisori si compone di tre membri effettivi e due supplenti, eletti dalla Assemblea dei Soci fra tutti i soci

Potranno essere espresse non più di tre preferenze fra i vari candidati. Risulteranno eletti Revisori effettivi i tre candidati che avranno riportato il maggior numero di voti e supplenti quelli che risulteranno quarto e quinto nella graduatoria dei voti riportati.

La carica di Revisore è incompatibile con ogni altra carica federale e ha durata di 4 anni; i membri sono rieleggibili.

I Revisori dei Conti controllano la regolare tenuta della contabilità della associazione, accertano la consistenza di cassa e possono procedere in qualunque momento ad atti di ispezione e controllo, singolarmente o collegialmente. Redigono la relazione riguardante il bilancio consuntivo.

Articolo 12

Il Collegio dei Probiviri

È composto di 3 membri nominati dalla assemblea e decide insindacabilmente sulle decisioni di espulsione entro 30 giorni dalla presentazione del ricorso; su richiesta fornisce pareri vincolanti ogni qual volta sorgano contrasti tra i vari organi della Federazione o tra i soggetti che fanno parte dello stesso organo collegiale.

La carica è incompatibile con qualsiasi altra. I membri durano in carica 4 anni e sono rieleggibili.

Articolo 13

L'Accademia della Canoa Fluviale

L'Accademia gestisce gli orientamenti didattici della Federazione. I suoi membri in numero minimo di 3 sono eletti dal Consiglio Direttivo Nazionale, di norma fra le Guide Fluviali o Marine, e restano in carica fino alla fine del mandato del Direttivo che li ha incaricati salvo revoca anticipata. I membri dell'Accademia eleggono tra di loro il Coordinatore dell'Accademia.

Articolo 14

Strutture periferiche

Le rappresentanze federali a livello regionale e provinciale perseguono, nei rispettivi territori, le medesime finalità di promozione e di coordinamento proprie della Federazione a livello nazionale. Tali rappresentanze possono essere elette dai canoisti e dai club affiliati presenti nel territorio o può trattarsi di Delegati Designati dal CD o da Comitati Regionali.

Nelle Regioni ove sono presenti più di 150 iscritti alla FICT deve essere creato un Comitato Regionale, nelle province con più di 25 canoisti iscritti alla FICT viene da questi eletto un delegato provinciale. I delegati provinciali partecipano alle riunioni del Comitato regionale, se esistente. Il Comitato regionale è composto da 3 membri se gli iscritti sono da 151 iscritti a 200, da 201 iscritti a 300 5 membri, da 301 iscritti a 500 7 membri, oltre 9 membri .Tra loro viene eletto, dagli stessi, un Presidente.

Le strutture territoriali elette restano in carica quattro anni; quelle designate restano in carica fino alla fine del mandato dell'organo che le ha espresse, salvo revoca anticipata.

Il Comitato Esecutivo, ove ne ravvisi l'opportunità, può nominare delegati, di livello regionale o provinciale nei territori dove non esiste un Comitato Regionale. Tali nomine dovranno essere ratificate dal CD durante la prima riunione utile. Compete ai Comitati Regionali la designazione o richiesta di elezione dei delegati nelle province comprese nel loro territorio. I delegati designati regionali e provinciali possono partecipare alle riunioni del CD in qualità di semplici uditori. I presidenti dei Comitati Regionali hanno, nelle riunioni del CD, diritto di parola.

Articolo 15

Il periodico PAGAIANDO

PAGAIANDO è l'organo di stampa della Federazione; pubblica le deliberazioni ed i comunicati federali, ospita inoltre tutte le notizie riguardanti il mondo della canoa in senso lato e nei limiti dello spazio disponibile, è aperto alle opinioni di tutti i soci. Al Direttore competono la formazione del Comitato di Redazione, le politiche editoriali e gestionali e la fissazione delle tariffe relative agli spazi pubblicitari, sia commerciali che a disposizione dei club; su tali temi il Consiglio Direttivo ha tuttavia il potere di stabilire l'indirizzo generale.

Sulla base delle informazioni fornite di volta in volta dal Tesoriere responsabile del Libro Soci, il Direttore cura che avvenga la spedizione del periodico agli aventi diritto; tuttavia tale diritto può essere stabilito solo dal Tesoriere stesso. Il periodico è inviato almeno per una volta anche a canoisti non soci a scopo promozionale ed a chiunque ne faccia eventualmente richiesta.

Articolo 16

Interruzione del rapporto associativo ed espulsione di un socio

Il mancato rinnovo della tessera entro la fine di aprile interrompe il rapporto associativo; per conseguenza fa cessare la qualità di socio elettore e fa decadere da eventuali cariche ricoperte.

Tutti i soci sono tenuti a corrispondere le quote nella misura stabilita e ad osservare lo Statuto e tutte le delibere prese all'Assemblea e dal Consiglio Direttivo. In caso di comportamento difforme che rechi pregiudizio al patrimonio o agli scopi della federazione, il CD potrà deliberare il richiamo, la diffida o l'espulsione. è possibile altresì deliberare l'esclusione di soci il cui comportamento sia contrario alle norme imperative di ordine pubblico. Avverso la delibera di esclusione il socio può presentare entro 30 giorni ricorso al Collegio dei Probiviri che decide in via definitiva.

Articolo 17

Risorse economiche della Federazione

Il patrimonio della Federazione è costituito da tutti i beni di cui essa è titolare e da ogni altro diritto o rapporto ad essa facente capo. Le entrate della Federazione sono costituite dalle quote e contributi versati dagli associati, da eventuali contributi dello Stato o di altri enti, da liberalità lasciti donazioni e contributi da chiunque disposto, da ogni altro corrispettivo, sopravvenienza od entrata comunque conseguiti.

Articolo 18

Distribuzione di utili

L'Associazione deve impiegare gli utili o gli avanzi di gestione eventualmente conseguiti nello svolgimento dell'attività istituzionale e/o di quelle ad essa connesse.

L'Associazione non può distribuire utili o avanzi di gestione, anche indirettamente, né fondi o riserve o capitale nel corso della sua vita, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.

Articolo 19

Rimborsi spese e compensi

Ogni carica relativa a tutti gli organi previsti dal presente Statuto è assolutamente gratuita; tuttavia, dal Consiglio Direttivo possono essere attribuiti, ai soci, compensi e rimborsi spese non ricorrenti legati a particolari responsabilità assunte, funzioni svolte, lavori eseguiti o specifici risultati conseguiti.

Articolo 20

Scioglimento della Federazione

Lo scioglimento della FICT è deliberato dall'Assemblea straordinaria convocata da almeno due terzi del CD, e votata almeno da due terzi dei presenti. Il patrimonio residuo dell'Associazione deve essere devoluto ad altra associazione con finalità analoghe o per fini di pubblica utilità, sentito l'organismo di controllo di cui all'art. 3 comma 190 della legge n. 662 del 23.12.96.