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REGOLAMENTO DEI TECNICI FEDERALI |
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| Articolo 1. Il presente regolamento
identifica la figura del Tecnico Federale e ne stabilisce gli ambiti
di attività. |
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| Articolo 2. Il Tecnico Federale è
in possesso di uno o più brevetti rilasciati dalla Federazione.
In sintonia con gli scopi sociali della Federazione promuove l’attività
della canoa turistica: organizza escursioni turistiche, attività
didattiche e promozionali. Nell’ambito delle sue competenze
fornisce la propria assistenza in tutti i casi di necessità
utilizzando le conoscenze acquisite dalle sue diverse esperienze e
specializzazioni. |
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| Articolo 3. I brevetti rilasciati dalla
Federazione sono i seguenti: brevetto di Guida Fluviale, brevetto
di Guida Marina, brevetto di Istruttore di kayak da fiume (in seguito
definito Istruttore Fluviale) e brevetto di Istruttore di kayak da
mare (in seguito definito Istruttore Marino). |
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| Articolo 4. Per conseguire un brevetto
federale bisogna essere regolarmente iscritti alla Federazione, essere
in possesso di un certificato medico di idoneità all’attività
sportiva non agonistica, aver compito 21 anni di età per i
brevetti di Guida (18 anni di età per i brevetti di Istruttore)
e aver superato l’apposito esame. I bandi di esame vengono pubblicati
con largo anticipo sul periodico federale Pagaiando e nel sito Internet
della Federazione. Il nominativo della persona che ha superato l’esame
viene immediatamente inserito nell’Albo dei Tecnici Federali. |
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| Articolo 5. Il Tecnico Federale risponde
all’Accademia della Canoa tramite un Coordinatore: il Coordinatore
delle Guide Fluviali per le Guide Fluviali, il Coordinatore delle
Guide Marine per le Guide Marine e gli Istruttori Marini e il Coordinatore
degli Istruttori Fluviali per gli Istruttori Fluviali. I Coordinatori
sono membri dell’Accademia della Canoa.
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| Articolo 6. Requisiti per il mantenimento
dello status di Tecnico Federale sono: il pagamento della quota annuale,
la partecipazione agli stage di aggiornamento e alle attività
federali richieste. All’inizio di ogni anno solare il Tecnico
Federale comunica al Coordinatore la propria disponibilità
per le normali attività federali e le eventuali variazioni
anagrafiche. |
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| Articolo 7. Il Tecnico Federale partecipa,
di propria iniziativa o su richiesta del Coordinatore, alle attività
organizzate o promosse dalla Federazione. La mancata partecipazione
agli stage di aggiornamento e alle attività richieste va motivata
al Coordinatore. |
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| Articolo 8. Il Tecnico Federale segnala
al Coordinatore per iscritto, tempestivamente e dettagliatamente,
ogni incidente avvenuto durante la propria attività che abbia
richiesto l’intervento di mezzi di soccorso, forze di polizia
o personale medico. |
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| Articolo 9. Il mancato pagamento della
quota annuale, oppure la mancata partecipazione non motivata a due
stage consecutivi, oppure la mancata segnalazione di incidente, oppure
comportamenti non coerenti con la carica di Tecnico Federale o con
lo spirito della Federazione, possono essere motivo di sospensione
o revoca del brevetto, a giudizio della maggioranza dei membri della
Accademia della Canoa. Il procedimento di sospensione o revoca del
brevetto deve essere preventivamente comunicato per iscritto all’interessato.
In caso di revoca il reintegro prevede la ripetizione dell’esame;
per la sospensione il reintegro avviene a richiesta dell’interessato
previa risoluzione dei rischi causa della sospensione, ivi compresi
quelli di natura economico-amministrativa.
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| Articolo 10. Il Coordinatore dell’Accademia
della Canoa di propria iniziativa oppure su richiesta di tre Tecnici
Federali convoca l’Assemblea dei Tecnici Federali. La convocazione
è valida anche se effettuata via posta elettronica. All’Assemblea
possono partecipare tutti i Tecnici Federali in carica. I lavori dell’Assemblea
sono validi solamente in presenza di almeno un quarto dei Tecnici
Federali in carica in prima convocazione. In seconda convocazione
l’Assemblea è validamente costituita qualunque sia il
numero dei partecipanti. Se i voti espressi in Assemblea sono in numero
pari, il voto del Presidente dell’Assemblea ha valore doppio.
Il verbale dell’Assemblea deve essere comunicato all’Accademia
della Canoa e al Consiglio Direttivo. Con le stesse modalità
è possibile convocare Assemblee delle Guide Fluviali, delle
Guide Marine, degli Istruttori Fluviali e degli Istruttori Marini.
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| Articolo 11. Il Coordinatore delle
Guide Fluviali nomina i membri della Commissione delle Guide Fluviali,
il Coordinatore delle Guide Marine nomina i membri della Commissione
delle Guide Marine e degli Istruttori Marini e il Coordinatore degli
Istruttori Fluviali nomina i membri della Commissione degli Istruttori
Fluviali. Compito delle Commissioni è collaborare con il Coordinatore
che li ha nominati nella realizzazione di particolari progetti. |
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Articolo 12. La Guida Fluviale fornisce
un qualificato servizio di sicurezza mirato a tutelare l'incolumità
dei partecipanti ad attività fluviali. Organizza corsi di canoa
e di sicurezza fluviale. Partecipa a manifestazioni culturali, sportive,
promozionali ed ecologico-ambientali. Collabora con le strutture scolastiche
affiancando il corpo insegnante nelle iniziative e nei programmi educativi.
Accompagna in visite ad ambienti fluviali, illustrando eventualmente
gli ecosistemi e le loro caratteristiche. Organizza incontri e corsi
per l’insegnamento delle tecniche escursionistiche, della salvaguardia
dei corsi d’acqua e dell’ambiente. Collabora a tutte le
attività che implicano una conoscenza degli aspetti ambientali
o escursionistici dei corsi d’acqua e con gli Enti preposti
alla salvaguardia ambientale e alla protezione civile. Il brevetto
di Guida Fluviale abilita ad operare su percorsi di difficoltà
non superiore al IV grado WW, o su percorsi di difficoltà non
superiore al II grado WW se utilizza canoe canadesi aperte.
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| Articolo 13. La Guida Marina è
nominata tale dopo almeno venti mesi dal conseguimento del brevetto
di Istruttore Marino, dopo aver partecipato ad almeno quattro escursioni
giornaliere in diverse manifestazioni specifiche (nelle quali dimostri
le attitudini e le capacità di conduzione e di navigazione
in mare), dopo aver partecipato a due specifiche unità didattiche
teoriche di formazione, e dopo la ratifica dell’Accademia della
Canoa. La Guida Marina, per mantenere il brevetto, in un periodo
di quattro anni, deve organizzare, insegnandovi e registrandone
l’effettuazione, quattro corsi di kayak da mare; deve partecipare,
prestando servizio, a quattro escursioni giornaliere in altrettante
manifestazioni specifiche; deve partecipare ad un corso di aggiornamento.
La Guida Marina fornisce un qualificato servizio di sicurezza mirato
a tutelare l'incolumità dei partecipanti ad attività
in mare. Organizza corsi di canoa e di sicurezza in mare. Partecipa
a manifestazioni culturali, sportive, promozionali ed ecologico-ambientali.
Collabora con le strutture scolastiche affiancando il corpo insegnante
nelle iniziative e nei programmi educativi. Accompagna in visite
ad ambienti marini, illustrando eventualmente gli ecosistemi e le
loro caratteristiche. Organizza incontri e corsi per l’insegnamento
delle tecniche escursionistiche, della salvaguardia del mare e dell’ambiente.
Collabora a tutte le attività che implicano una conoscenza
degli aspetti ambientali o escursionistici del mare e con gli Enti
preposti alla salvaguardia ambientale e alla protezione civile.
La Guida Marina può condurre escursioni, anche di più
giorni, in ambiente marino o similare e deve essere in grado di
navigare in sicurezza in uno stato del mare 5 e con vento forza
6. La Guida Marina è abilitata a condurre escursioni in uno
stato del mare non superiore a 4 e con vento non superiore a forza
5.
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| Articolo 14. L’Istruttore Fluviale
insegna in sicurezza la tecnica della canoa secondo i canoni stabiliti
dalla Federazione. Accompagna in visite ad ambienti fluviali, illustrando
eventualmente gli ecosistemi e le loro caratteristiche. Il brevetto
di Istruttore abilita ad operare su percorsi di difficoltà
non superiore al II grado WW. |
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| Articolo 15. L’Istruttore Marino
insegna in sicurezza la tecnica del kayak da mare secondo i canoni
stabiliti dalla Federazione. L’Istruttore Marino, per mantenere
il brevetto, in un periodo di quattro anni, deve organizzare, insegnandovi
e registrandone l’effettuazione, quattro corsi di kayak da
mare, deve partecipare ad un corso di aggiornamento specifico. L’Istruttore
Marino, in collaborazione con almeno una Guida Marina, può
condurre escursioni, anche di più giorni, in ambiente marino
o similare. L’attività di conduzione esercitata da
un Istruttore Marino non può essere predominante, ed è
da ritenersi unicamente preparatoria e finalizzata al conseguimento
del brevetto di Guida Marina. L’Istruttore Marino deve essere
in grado di navigare in sicurezza in uno stato del mare 4 e con
vento forza 5. L’Istruttore Marino, in collaborazione con
almeno una Guida Marina, è abilitato a condurre escursioni
in uno stato del mare non superiore a 3 e con vento non superiore
a forza 4.
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| Articolo 16. Il Tecnico Federale che
ha conseguito il brevetto di Guida Fluviale e il brevetto di Istruttore
Fluviale, dopo aver preso parte allo stage di formazione per formatori/esaminatori,
collaborato a una sessione d’esame per Guida Fluviale e una
sessione d’esame per Istruttore in qualità di Assistente
alla Commissione Esaminatrice, ottiene l’abilitazione di Esaminatore/Formatore
Fluviale sentito il parere delle Commissioni Esaminatrici con cui
ha collaborato. L’Esaminatore/Formatore Fluviale può
far parte della Commissione Esaminatrice agli esami di Guida Fluviale
e agli esami di Istruttore Fluviale. |
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| Articolo 17. Il Tecnico Federale che
ha conseguito il brevetto di Guida Marina da almeno due anni e abbia
compiuto i 25 anni di età, può candidarsi per ottenere
l’abilitazione di Formatore Marino. Il candidato è selezionato
preventivamente, valutandone la preparazione e la predisposizione
all’incarico. In caso di ammissione al percorso di abilitazione,
il candidato dovrà condurre, in collaborazione con la Commissione
Esaminatrice, un corso/esame completo per Istruttori Marini. Al termine
del corso, la Commissione Esaminatrice valuterà il lavoro del
candidato. Il Formatore Marino, per mantenere la qualifica, in
un periodo di quattro anni, deve organizzare, insegnandovi e registrandone
l’effettuazione, un corso di kayak da mare; deve insegnare
in un corso completo di certificazione degli Istruttori Marini;
deve partecipare ad uno stage di aggiornamento per Formatori Marini;
deve prendere parte all’organizzazione di uno stage di aggiornamento
per Istruttori e Guide Marine; deve insegnare in un ciclo di unità
didattiche teoriche per Istruttori aspiranti Guide Marine; deve
partecipare alla conduzione di una escursione giornaliera in una
manifestazione specifica.
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Indicazioni Generali |
| A. Il Tecnico Federale diffonde la
pratica della canoa turistica nella forma più accessibile,
coinvolgendo e appassionando alla pratica di questa attività
intesa anche come stile di vita. |
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B. Il Tecnico Federale ha la capacità
di muoversi con disinvoltura nell’ambiente in cui opera. Porta
sempre con sé il materiale necessario a prestare soccorso e
ad organizzare manovre di sicurezza efficaci. Utilizza attrezzatura
adeguata ed affidabile. Si aggiorna sia sotto l’aspetto tecnico
che culturale.
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| C. Il Tecnico Federale garantisce il
miglior standard di sicurezza in rapporto alla difficoltà del
percorso e alle capacità del gruppo che conduce, adeguando
gli itinerari in base alle reali capacità dei singoli. Presta
particolare attenzione nella valutazione delle condizioni meteorologiche
e ambientali, delle capacità umane e delle attrezzature. Valuta
le priorità di azione nell’interesse generale del gruppo
evitando comunque situazioni di pericolo. Incontrando persone in palese
difficoltà si qualifica e si adopera per garantire loro sicurezza
fino alla prima via di fuga. Affrontando situazioni particolarmente
impegnative, al sopraggiungere di persone estranee al proprio gruppo
segnala la necessità di approntare sistemi di sicurezza. |
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| D. In caso di incidenti o malori, è
obiettivo primario del Tecnico Federale limitare al massimo gli eventuali
danni e far intervenire al più presto, se necessario, un soccorso
specializzato. |
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| E. Il Tecnico Federale promuove il
proprio incarico specificandolo in articoli, interviste o titoli di
attività svolti. Si impegna inoltre ad esibire ove possibile
gli stemmi della Federazione. |
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| Pistoia, 01 febbraio 2004 |
l’Accademia della
Canoa |
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